mercoledì 2 ottobre 2019

Concorso "Spazio alle parole"

Siamo lieti di pubblicare i lavori vincitori del concorso "Spazio alle Parole", organizzato dalla scuola "Fermi" in occasione della Giornata Europea delle Lingue.
Felicissimi di ospitare anche i preziosi contributi alla nostra riflessione sulle parole, che ci sono giunti da molte scuole d'Italia.
Grazie infinite a tutti i colleghi che hanno condiviso con noi questo affascinante viaggio tra le parole delle lingue del mondo!

1° classificato: Giulia Dambra - classe 3° C



2° classificato: Elisa Rolandi - classe 2° A

 

3° classificati: Bianca Bogani - classe 2° A
Francesco Lesmo - classe 2° A


 

Grazie a tutti gli alunni della scuola "Fermi" che hanno partecipato con entusiasmo al concorso! 



Un ringraziamento speciale all' IC "A. Moro" di Maddaloni, alle scuole secondarie di Savigliano, Marene e Caramagna, all'IC "Rita Levi Montalcini di San Giorgio del Sannio, all'IIS "Gasparrini" di Melfi per aver preso parte al concorso. Un "grazie" ancor più sentito alla collega Laura Gentili, dell'IISS "Carlo Urbani" di Porto Sant'Elpidio, con la quale abbiamo realizzato il contatto video durante l'evento trasmesso in streaming.  



















































































Concorso "La tête dans les nuages"

Ecco i tre vincitori del concorso "La tête dans les nuages", 
premiati nel corso dell'evento dedicato alla 
Giornata Europea delle Lingue

Attestato di merito per la "simpatia" dello scatto
a Isabella Panizzari


Attestato di merito per il "romanticismo" dello scatto
a Martina Mantovani


Attestato di merito per la "poesia" dello scatto
a Micol Tosi


lunedì 23 settembre 2019

Giornata Europea delle Lingue 2019

Tutto è pronto per celebrare insieme
giovedì 26 settembre
la Giornata Europea delle Lingue 2019.
Tanti ospiti e preziose testimonianze 
per ricordarci l'importanza della lingua e delle parole, 
come strumento di lettura e di comprensione 
del nostro mondo e della nostra realtà.





sabato 20 luglio 2019

Tutti con il naso all’insù

Ci giunge oggi, e con immenso piacere pubblichiamo, il pensiero di Annachiara in occasione dell’anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna e della partenza del nostro astronauta Luca Parmitano. 
È bello vedere come i nostri alunni sappiano cogliere il valore delle occasioni che vengono loro offerte e si entusiasmino e si emozionino di fronte a questi grandi momenti della nostra storia. 
Grazie di cuore Annachiara!


“Sono corsa in giardino a cercarla nella notte con il naso all’insù, rivolto verso l’alto.
L’ho trovata in un angolo, tra gli alti tetti dei palazzi e le scure cime degli alberi che cercava di nascondersi dai numerosi  sguardi che in questi giorni sono rivolti al cielo nell’intento di rivivere i momenti e le emozioni di 50 anni fa quando l’uomo, per la prima volta, innalzò una bandiera sulla sua superficie desolata.
Scappa, scompare, riappare e un attimo dopo mi è già sfuggita  di vista.
Più volte sono uscita poi sul balcone attratta da lei, fino a quando si è alzata maestosa nell’oscurità del cielo mettendo in mostra tutta la sua bellezza: ho visto la Luna!
In quel momento anche io mi sono sentita una vera astronoma! Ho iniziato a manovrare il telescopio, questo oggetto un po’ impolverato  che non so come sia arrivato qui in casa tempo fa, questo oggetto particolare e molto complicato che dopo diversi tentativi mi ha però permesso di  osservare i dettagli  del magico satellite che, per metà, in questa notte, viene oscurato dalla nostra Terra.
Vedo i mari, i crateri, la linea che separa nettamente la parte oscurata e quella illuminata della Luna...uno spettacolo unico che mi appassiona e mi incanta.
Come posso ora non pensare agli astronauti , persone che hanno voluto osservare la Terra, la Luna e tutta la meraviglia dell’Universo da un’altra prospettiva. Persone che hanno deciso di lasciarsi stupire ogni giorno dallo spettacolo che lo spazio offre loro. Persone che sono riuscite a superare i confini del cielo ed immergersi nel vuoto che nonostante possa sembrare deserto, buio e spaventoso riesce ad arricchire il cuore .
In particolare penso a Luca Parmitano che tra poco si lancerà in una nuova missione e che raggiungerà l’ISS pronto per questa  avventura. Provo ammirazione e forse un po’ di invidia... Vorrei che i miei occhi fossero i suoi occhi per scrutare l’infinito, per sentire io stessa le emozioni uniche che solo chi si trova lassù può provare.  Se in una delle prossime notti vedrò un puntino brillante viaggiare sopra le nostre teste ad altissima velocità, alzerò nuovamente lo sguardo per salutare la Stazione Spaziale Internazionale da quaggiù”.
Annachiara

martedì 16 luglio 2019

#Volare #Beyond tra la Luna e le stelle

L’emozione sale alla vigilia della partenza del nostro Luca Parmitano per la sua seconda missione sulla Stazione Spaziale Internazionale. La coincidenza che vede il lancio effettuarsi nel 50^ anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna rende questo evento ancora più emozionante.
Ci prepariamo a questa giornata ringraziando di cuore Luca Parmitano per il suo impegno, la sua passione, il suo coraggio e per la testimonianza che di certo ci regalerà dei suoi giorni nello spazio. Ci apprestiamo a seguirlo “da terra”, con gli sguardi rivolti alle meraviglie del cielo, aspetteremo trepidanti il passaggio della Stazione Spaziale nelle sere d’estate e potremo goderci la bellezza delle immagini del nostro pianeta che di certo Luca condividerà sui social.

Il team del progetto “Spazio allo Spazio” ha pensato di rivolgergli un saluto speciale, ricordando alcuni momenti dei nostri incontri con lui e le splendide parole che hanno accompagnato il racconto della sua prima avventura spaziale. È il nostro modo di stargli vicino e di ridirci che “una storia, se non è raccontata, è come se non fosse mai vissuta”. 
Buon viaggio comandante!

Il nostro album dei ricordi comincia con il video del nostro incontro con Luca al Planetario di Lecco, il 21 novembre del 2016. Abbiamo ancora vivida memoria delle sue parole e delle splendide immagini che ci ha mostrato. Una di quelle giornate indimenticabili, che restano impresse nella mente e nel cuore e che ci regalano emozioni inspiegabili.


La seconda tappa del nostro album dei ricordi ha come titolo “Il vento della storia”. È una fotografia scattata dalla cupola quella che dà inizio alla riflessione sul futuro del nostro pianeta. Mai come in questi tempi abbiamo bisogno di riascoltare le parole di Luca, che descrivono la bellezza di un mondo senza confini, di un’Europa unita e solidale, capace di farsi culla per l’umanità!


“La nostra terra, la nostra casa” è il titolo della terza tappa del nostro “album dei ricordi”. È l’invito a riconoscere la bellezza del nostro pianeta, fragile e spesso umiliato e offeso dall’uomo. Abbiamo la fortuna di vivere in una casa speciale, unica e straordinaria: prendiamocene cura.





L’ultima tappa del nostro album vuole essere un messaggio di speranza rivolto alle generazioni future. La testimonianza di vita, di impegno e di passione di Luca è esemplare per i nostri ragazzi e le sue parole nella “Lettera alle mie figlie” sono l’invito più bello a costruire le proprie scelte su progetti di vita vera, a camminare convinti sui sentieri della nostra storia, a scegliere, a studiare, a conoscere e ad amare!